Shri Babaji nel racconto...

... di Shri Muniraj

Intervista con Muniraji di Ramloti, tradotto da Gaura Devi

 

muniraji-46RL: Muniraji, quando hai incontrato Babaji?

M: La prima volta che incontrai Babaji, fu al Kathgaria Ashram, vicino a Haldwani. Tuttavia, ero già venuto a conoscenza di Babaji quando ero in ospedale per sottopormi a un'operazione nel 1960. Allora Babaji mi diede un "darshan" (incontro col Guru) in ospedale. Quindi Babaji mi attirò a Haidakhan nel 1971.

RL: Fu quella la prima volta che tu ti recasti a Haidakhan e come fu la tua esperienza?

M: Sì, fu la mia prima volta là, e fu meraviglioso. Ebbi la sensazione di essere già stato a Haidakhan prima. Già conoscevo quel posto: questa era l'impressione.

RL: Quando Babaji ti apparse in ospedale, sapevi che era il tuo Guru?

M: Al tempo in cui ero in ospedale, non avevo realizzato che era stato Babaji a mostrarsi a me. Ma quando incontrai Babaji nel suo corpo fisico, compresi che era lo stesso Essere che avevo incontrato prima in ospedale, la sera prima dell'intervento.

RL: Puoi raccontarmi un'esperienza molto intensa che hai avuto con Babaji?

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... di Shri Shastriji

Perle di Saggezza di Vishnu Datta Misra (detto Shastriji)

 

shastrijiDomanda: Come hai riconosciuto Babaji quando Si manifestò nella Sua ultima forma?

Risposta: Un mese prima che Mahendra Baba lasciasse il corpo, mi chiamò e mi domandò: "Come riconoscerai Babaji quando tornerà sulla terra?

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... di Gaurhari

Intervista a Gaurhari di Ramloti dalla Newsletter americana Devi

 

Già prima di incontrare Babaji avevo sentito dire che era un'incarnazione di Shiva. Quando lo incontrai per la prima volta in Haldwani, sentii che era un'incarnazione divina e davanti a Lui mi si aprì il cuore, poi tornai la mattina successiva per il darshan: Babaji pose le Sue mani sul mio capo ed io sentii come una forte corrente elettrica scorrere dentro di me. Feci pranam e gli chiesi se potevo venire a Haidakhan e Baba rispose: "Sì, andiamo". Tutto questo accadde nel '74 quando avevo solo 16 anni.

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... di Gora Devi

Diario Indiano (pp. 25-26) di Gora Devi

 

15 aprile 1972. Siamo stati ad Almora, a vedere Babaji. C'erano tutti gli occidentali che vivono nei dintorni, ed anche maestri importanti come Shunia baba e Guru Lama, tibetano. Appena entrata nella stanza affollatissima, ho notato subito Babaji, seduto in alto, vestito di bianco. Mi sono incantata a guardarlo, bellissimo, radioso come un Cristo di altri tempi, molto serio, severo, ha gli occhi incredibilmente potenti e penetranti, scuri. L'ho guardato negli occhi a lungo, ed ho avuto paura del suo potere, ma poi gli ho visto abbassare lo sguardo con una incredibile umiltà e tenerezza.

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... di Libero Mangieri

Om aria calda (p. 64)di Libero Mangieri

 

All'arrivo fui invaso da un sentimento di grande eccitazione, ma non ebbi il tempo di guardarmi intorno perchè era l'ora del pasto e tutti, dopo l'estenuante salita, si diressero con solerzia al luogo del rifornimento, separato da centotto gradini. L'ultimo sforzo aprì un ampio buco nello stomaco che reclamava di poter riprendere le vecchie abitudini. Un'ampia scodella con tre diverse indecifrabili pietanze mi venne presentata; l'afferrai con speranza, ma il rifiuto fu immediato e totale.

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... di Radhe Shyam

Prefazione a "La via del cuore" di Radhe Shyam

 

Paramahansa Yogananda chiamava Babaji lo "Yoghi-Cristo dell'India moderna". Nelle funzioni devozionali di Haidakhan, Babaji viene descritto come "Guru Supremo, Signore di Misericordia, Re dei Saggi e Signore dell'Universo". Questo libro parla di Babaji, una grande manifestazione del Divino che, fin dai primordi dell'umanità, appare in un corpo fisico per aiutare gli esseri umani a comprendere, sperimentare e realizzare il Divino.

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... di Titti

Giocando con Dio (pp. 154-155) di Maria Letizia Bencini

 

Arrivai al buio, i vestiti bagnati, il cuore che batteva forte nel silenzio. Capii che ero nei pressi dell'ashram quando scorsi in alto delle luci. La notte era senza luna e tutto era ormai nero. All'improvviso un flash, una potente torcia volse il suo fascio di luce verso di me e si fermò illuminando una figura imponente: Babaji. Era seduto su un sasso a quattro o cinque metri di distanza nella direzione verso cui stavo ancora correndo, mi bloccai istantaneamente Si voltò verso di me, mi guardò un attimo e poi mi urlò: "What you want?"

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