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Comunicazione del Presidente del Herakhandi Samaj Italiano

Cari devoti di Babaji,

come tutti ormai sapete Munij ha lasciato il corpo il 4 agosto alle 14.00 ora indiana.

Phul Singh, che è appena tornato in India, mi informa che Munirajji il giorno 01/08/2012 è stato ricoverato per l'ennesima volta al Brijlal Hospital di Haldwani per un controllo e che il mattino dopo è ritornato a casa.

Nel pomeriggio però non si è sentito bene è ha chiesto di essere riportato in ospedale dove è restato fino al giorno 04/08/12.

 

Nelle prime ore del pomeriggio del giorno 4 agosto esattamente alle 14.18, quando tutto era pronto per la dialisi il cuore ha ceduto e Munirajji ha lasciato il corpo a causa di un attacco cardiaco. Il suo corpo è stato portato a casa e lasciato per 24 ore nella terrazza dove Lui amava ricevere i devoti.

Il giorno 05/08/12, alle ore 09,30 hanno lavato il corpo cospargendolo di profumo e tutti i presenti gli hanno fatto la chandan; quindi alle ore 11.00 il corpo è stato portato a cremare a Ranibagh nei pressi di Katgodam.  Alle ore 12.45 è stato acceso il fuoco alla pira funebre.

Alle ore 16,30 tutti sono tornati a casa e il figlio Virendra, Sandeep e il figlio di Swami Kapur hanno preso la vibuti e l’hanno portata ad Herakhan dove alle ore 18.30 è stata offerta alla Ganga nei pressi del Company Bargh.

Dal giorno 4 agosto fino al giorno 15 agosto, ogni mattina sarà fatta una puja. Il quindici agosto dopo l’ultima puja ci sarà un bandara aperto a tutti.

La sua dipartita non ci ha colto di sorpresa perché la sua salute non era buona e il suo stato fisico era peggiorato molto negli ultimi mesi.

Possiamo esser sicuri che Egli ora è con Babaji e che le sue pene terrene sono terminate.

Ci ha amato tutti come un padre seguendoci nella nostra vita con le sue parole amorose e con le sue sagge indicazioni.

Quando ho avuto la notizia mi si è stretto il cuore e ho subito pensato alla gentilezza con cui mi è stato vicino nei momenti difficili della vita e ho pianto di riconoscenza.

Dopo il primo momento dove hanno prevalso l’emozioni ho pensato alle immagini che Phul Singh aveva appena portato dall’India, immagini che riprendono Muniji quattro giorni prima del suo samadhi e che sicuramente avrebbero voluto vedere tutti. Quattro brevi scene riprese con l’Ipad il 30 luglio nella casa Muniji di Haldwani: Muniji nella sua camera in silenzio, una puja nel tempio esterno, Muniji nella sua sala sdraiato sulla poltrona e Muniji che manda un messaggio ai devoti ringraziandoli e benedicendoli. Mi sono quindi fatto dare questo materiale e l’ho montato il pomeriggio del 4 agosto per farlo vedere a Cisternino durante la nottata di canti dedicati a Lui.

Il video ha una durata complessiva di circa 5 minuti e tutte le immagini, come ho detto, sono state riprese il 30 luglio. Nella prima parte del video però, alle immagini ho associato delle parole che Muniji disse qualche hanno fa ad alcuni devoti italiani, parole che erano state registrate con un piccolo registratore portatile. Queste parole sono molto rilevanti oggi, perché Muniji con estrema semplicità, ci indica qual è il vero problema che impedisce la pace e l’unità.  Considerando poi che tutti abbiamo idee diverse e che quindi è naturale che sorgano conflitti  ci indica come affrontarli e in particolare dà delle indicazioni su come gestire la rabbia. Il messaggio è che solo con la giusta disposizione ad incontrarsi e a parlare da ambo le parti in conflitto, ci può essere soluzione. E quindi ci sprona a mostrare il coraggio di farlo e di incontrarci proprio con le persone con cui abbiamo problemi e di chiarirci con loro. Un messaggio per creare unità e pace.

Nella parte finale del video Muniji parla ai devoti, e si tratta di parole dette il 30 luglio scorso, parole con le quali ci lascia il compito di fare il karma yoga per Babaji con amore e con spirito di fratellanza perché solo questo ci renderà veramente felici.

Il video è stato proiettato alla sera nell’ashram di Cisternino duranti i canti.

Un gruppo di devoti ha cantato dei bellissimi bajans fino alle due di notte.

La stessa notte e il mattino seguente ho dedicato al nostro amato guru Muniji la lettura di tutti i diciotto canti della Bhagavad Gita.

Potete trovare il video qui sotto.

Spero che le immagini di Shri Munirajji e le sue parole possano essere d’ispirazione a tutti.

 

Con Amore,

Tulsa Singh

Cisternino, 7 agosto 2012