freccetta Om Namah Shivaya

Semestrale di informazione dell’Herakhandi Samaj Italiano

Ashwin Navaratri 2011 Chillianoula

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Il nono giorno di Navaratri, dopo il bandara, riaccompagnando Guruji a casa, mi è venuto spontaneo ringraziarLo del bellissimo Navaratri, Guruji mi ha risposto “It has been all for the grace of Babaji” – “È stato tutto per la grazia di Babaji”. Infatti riflettendo a posteriori, l’intensità solida di quei nove giorni sono stati pura grazia di Babaji.

Ashwin Navaratri 2011 è stato ispirato ed intenso dal primo all’ultimo giorno senza sussulti né flessioni, sarà che Babaji è da qualche parte dietro l’angolo; l’amore fra i giardini di Chillianoula era ovunque e con esso tanta pace…Anandapuri.
È stato anche il primo “cyber-Novaratri” trasmesso in tutto il mondo da quel vulcano in perenne eruzione chiamato Lal Baba: cavi elettrici tesi sulle teste di tutti, varie postazioni computer appese con corde e morsetti, mentre i Sitaram Baba continuavano a specchiarsi incuriositi nel computer con un Lal Baba urlante… Guruji ha apprezzato il lavoro di Lal Baba e centinaia di persone hanno avuto il primo “video-darshan” da Chillianoula!
L’affluenza di devoti è stata buona, anche dei nostri confratelli russi che hanno portato con loro l’entusiasmo e la gioia della recente visita di Guruji per Gurupurnima a Mosca.
Il tempio si è arricchito di tre nuovi quadri, uno dalla Russia che è diventato un po’ l’emblema dell’arrivo fisico di Babaji in Russia, il secondo una tela enorme dipinta da Shivam Tandon, figlio di Sandeep, con un Baba giovane e moderno, il terzo quadro è un’ incredibile fotografia del Mansharovar Kailash presa da una prospettiva inedita, regalata a Shri Muniraji da Neela .
Il nostro Ananda Puri Ashram dopo due monsoni durissimi e le varie traversie umane e non, attraversate negli ultimi tempi, è nuovamente, grazie alla smisurata saggezza di Guruji, attivo e fiorente: nell’ospedale si respira una nuova aria di efficienza e modernità; i lavori di ripristino dei danni causati dal monsone 2010 quasi completati; la nuova casa di Sri Muniraji completa ed abitabile; il nuovo kutir di Babaji finalmente asciutto grazie al nuovo tetto. L’ultimo monsone, però, che è stato per certi versi più duro del precedente, ha portato al distacco di parte della copertura in marmo del tempio. Phull Singh spedito da Guruji a visionare il problema, dopo alcuni giorni di lavoro per rimuovere le lastre distaccate a 15 metri di altezza, ha scoperto che in realtà tutta la copertura in marmo è staccata dal supporto in cemento e questo chiaramente è un grossissimo problema. La rapidità con la quale Guruji si è mosso a riguardo ce lo dimostra chiaramente: il problema è stato portato all’attenzione durante il meeting dell’International Samaji, dove Vandana Lal si è offerta di donare tutto il denaro per questa riparazione. Phull Singh, chiaramente per la sua esperienza, è stato incaricato da Guruji di organizzare i lavori e di creare una squadra possibilmente italiana e avrà bisogno di tutto il nostro aiuto. I lavori dovrebbero iniziare ad aprile.
La nostra famiglia italiana di Navaratri, abbastanza numerosa e variegata, si è data come al solito molto da fare nei punti chiave, meno che nel servire durante l’Italian bandara dove Guruji ridendo ha detto di non aver visto un solo italiano servire il cibo ma solo due bambini italiani, Fiamma e Rocco.
Molti al ritorno in Italia mi hanno chiesto se ci fossero novità sul ritorno di Babaji. Da quello che so, non c’è stato nessun accenno ufficiale a riguardo ma la sensazione è stata che quell’incredibile notizia che ci ha dato Guruji un anno fa, pian piano sia stata assorbita nei nostri cuori: Baba è tra noi, di nuovo. Rispondendo a Vasanti , che chiedeva se ci fossero novità riguardo al ritorno di Babaji, Guruji ha risposto “Everything is ready, now is up to Him to decide when to appear” – “ tutto è pronto, ora sta a Lui decidere quando mostrarsi”.
Cosa dire oltre, rimangono i suoni e gli odori a ricordarci per sempre quei momenti, lo Sri Kalbhairav Ashtakam intonato tutte le mattine alle cinque da Maheshwar o le dolci litanie degli sloka intonati al Dhuni da Tulsa Singh ogni pomeriggio, mentre il fumo-profumo onnipresente del Dhuni raggiunge ogni angolo dell’ashram e ognuno spera che rimanga per sempre con sé.

Bolo Shri Haidhakandi Bhagwan ki Jai!